Le celebri arie dell’opera Hänsel und Gretel

Hänsel und Gretel è una delle opere romantiche più amate da grandi e piccoli che Engelbert Humperdinck compose basandosi sulla fiaba omonima dei fratelli Grimm. Con un libretto di sua sorella Adelheid Wette creò alcune delle celebri arie.

In realtà la sorella aveva chiesto a Humperdinck solo quattro canzoni brevi per fare una sorpresa a un compleanno del marito. Dopo il debutto di successo nella cerchia familiare, tutti furono d’accordo di sviluppare la loro creazione.  Il seguente è un video della messa in scena dell’Opera Dortmund.

Una delle arie più famose, The Evening Prayer, viene cantata nel seguente video dal soprano Kathleen Battle e dal mezzosoprano Frederica von Stade:

L’opera venne rappresentata per la prima volta il 23 novembre 1893, diretta con successo da Richard Strauss.

«A dire il vero, ecco un capolavoro di prima categoria. Da molto tempo un’opera non mi faceva una tale impressione. Che spirito piacevole, che incanto, che semplicità nella melodia, che arte e che abilità nella conduzione dell’orchestra, che trionfo nella struttura generale. Mio caro amico, voi siete un grande maestro», disse Strauss secondo un registro storico citato da Cultura Trentino. Nel seguento video l’overture composta da Humperdinck.

Nel primo atto, Hänsel e Gretel si lamentano della povertà mentre stanno svolgendo le faccende domestiche a casa dei loro genitori, il contadino Peter e sua moglie Gertrude.  Nel seguente video sono interpretati da Edita Grberova e Brigitte Fassbaender.

I bambini interpretati da un mezzosoprano e un soprano, ballano e giocano, ma vengono sorpresi dalla madre, soprano, che minaccia di punirli. In quel momento di agitazione viene rotta la tazza del latte, donata loro dalla vicina di casa qualche giorno prima. Con esasperazione la donna li manda a raccogliere fragole nella foresta. La seguente è un’immagine dell’Opera Dortmund.

L’opera non segue sempre il libretto del diciannovesimo secolo, e non c’è la matrigna cattiva che vuole sperdere i bambini nella foresta. «Si tratta invece di una madre disperata dalla povertà che manda Hansel e Gretel a raccogliere fragole nel bosco ed è felice quando, dopo una ricerca ansiosa, può riabbracciare di nuovo i suoi figli», raccontano al teatro Dortmund.

Quando torna Peter, rappresentato da un baritono, racconta alla moglie le buone notizie per la povera famiglia, perché finalmente ha guadagnato abbastanza ma si spaventa non appena scopre che i bambini sonno nella foresta dove si sa che vive la strega Marzapane che attira i bambini nella sua casa di biscotto per divorarli. Si racconta che abbia un forno magico che è in grado di trasformarli in biscotti. I due genitori si precipitano nella foresta a cercarli.

Nel secondo atto i fanciulli sono nella foresta a raccogliere fragole e fiori ma Hänsel si mangia tutti i frutti. Quando cala la notte i due hanno paura ma appare con la voce di un soprano il Nano Sabbiolino che, con una polvere magica del sonno, addormenta Hänsel e Gretel. Prima di addormentarsi i bamini recitano la preghiera degli angeli custodi perché scendano dal cielo e si dispongano attorno a loro per proteggerli. Nel seguente video cantano la preghiera Carrie Quarquesso nei panni di Gretel e Madison Dyan in quelli di Hänsel.

Nel terzo atto, al mattino, i due sono risvegliati dal Nano Rudagioso e si  riacordano del sogno degli angeli custodi.  I bambini scoprono a poca distanza una casa di biscotti e senza sapere del pericolo che corrono, si avvicinano nel colmo della gioia.

La Strega Marzapane, un mezzosoprano, li cattura subito e li blocca con un incantesimo. Rinchiude Hänsel in una gabbia e ordina a Gretel di dargli da mangiare per farlo ingrassare. Mentre il bambino finge di mangiare, Gretel prende la bacchetta della Strega e spezza l’incantesimo. Insieme la gettano nel forno che la trasforma in un biscotto.

Tutti gli altri bambini che nel passato erano stati trasformati in marzapane ritornano umani e i bambini toccandoli con la mano riescono a riportarli in vita. L’opera si conclude quando tutti tornano felici con i loro genitori.

L’opera completa:

 
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