Il celebre balletto Don Chisciotte

Nel mondo dell’arte, della musica e della danza, molti si sono ispirati al Don Chisciotte dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes. L’opera letteraria, considerata una delle più importanti della letteratura, nel 1869 grazie al compositore austriaco Aloisius Ludwig Minkus e al coreografo Marius Petipa è diventata anche uno dei più famosi balletti classici.

Minkus (1826-1917) si trasferì in Russia per lavorare come direttore d’orchestra e come primo violino, fino a diventare il primo compositore di balletto della corte dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, dove insieme a Petipa (1822-1910) compose il celebre balletto La Bayadere.

La versione classica del Don Chisciotte di Petipa-Minkus, è stata rappresentata per la prima volta il 14 dicembre del 1869 al Teatro Bolshoi di Mosca e viene considerata tra le più eseguite a livello internazionale.

Altra popolare versione è quella del geniale ballerino russo Rudolf Nureyev (1938-1993). Con la musica di Minkus adattata da John Lanchbery, Nureyev propose la sua versione nel 1966 per il Balletto dell’Opera di Stato di Vienna. In questa versione il personaggio principale Basilio esegue passi di balli più virtuosi e la giovane Kitri è più moderna e seducente. In Italia, alla Scala di Milano, questa versione è rappresentata regolarmente dal 1980.

Anche il ballerino russo Michael Barischnikov ha presentato le sue variazioni:

 

Nella piazza del mercato di Barcellona la giovane Kitri balla con il barbiere Basilio, che la conquista, ma viene costretta dal padre ad accettare il ricco commerciante Gamanche che vuole sposarla.

 

Don Chisciotte arriva sulla scena e guardando Kitri si ricorda di Dulcinea, la donna dei suoi sogni. Allora sfida Gamanche a duello, ma non viene preso sul serio.

Basilio, a sua volta, disperato per le nozze di Kitri con Gamanche, finge di essere in fin di vita e chiede al padre della ragazza di poterla sposare prima di morire. Il padre acconsente e, con grande stupore, vede che il giovane guarisce ed è pieno di salute e felicità.

Fuori dalla città Don Chisciotte è ai margini dei mulini a vento e organizza una festa per il re degli zingari. Dopo aver bevuto troppo pensa di essere in battaglia con dei nemici giganti. Alla fine, addormentato e ferito, sogna i giardini di Dulcinea popolati da creature fantastiche.

Mentre don Chisciotte lotta tra il “sogno impossibile” e la realtà della vita, nella piazza di Siviglia si celebra il matrimonio di Kitri e Basilio con una grande festa. Il seguente è il loro pas de deux.

 

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