Kelany (FdI): con fermo amministrativo a Mediterranea governo ha fatto rispettare legge

Migranti aspettano di essere assistiti dalla nave di salvataggio "Astral" della ONG Open Arms in acque internazionali a sud di Lampedusa, nel Mar Mediterraneo, 24 luglio 2025. Foto: REUTERS/Ana Beltran/Foto d'archivio
Con il fermo amministrativo a Mediterranea «il governo ha semplicemente fatto rispettare una legge, introdotta dal governo Meloni, che finora ha garantito una gestione ordinata del fenomeno dell’immigrazione irregolare. Il coordinamento dei soccorsi in mare, infatti, si completa con le capacità dei porti di attracco di assorbire l’impatto e i risultati delle nuove regole introdotte con il decreto Ong nel 2023 sono evidenti e tangibili: luoghi come Lampedusa e Pozzallo sono tornati a vivere. Le Organizzazioni non governative, che sono organizzazioni private, non possono pretendere di agire al di sopra delle leggi e senza coordinamento con le autorità statali». Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fd’I.
Kelany aggiunge: «L’affermazione di un deputato della Repubblica, come Nicola Fratoianni, che per difendere il comportamento di Mediterranea incita alla violazione delle nostre leggi, mostrando disprezzo assoluto verso la democrazia, è vergognosa e inaccettabile, oltre che un insulto ai milioni di italiani che si sono espressi nelle urne per regolamentare il fenomeno migratorio e ricondurlo in una cornice di legalità. Con questo governo le Organizzazioni non governative devono rispettare le leggi, con buona pace della sinistra disobbediente e no border che vorrebbe porti aperti a tutti, infischiandosene della sicurezza degli italiani».
Articoli attuali dell'autore
29 novembre 2025
Completate le opere esterne dello stadio del Ghiaccio di Cortina
29 novembre 2025
Trancassini sulle dichiarazioni di Francesca Albanese











