Trump: potrei annientare la dittatura iraniana ma forse non lo farò
«Ho una grande decisione da prendere - ha detto il presidente americano col suo metodo volutamente ambiguo ad Axios - Voglio andare lì e annientarli oppure no? È una decisione importante, e con me può succedere qualsiasi cosa»

La manipolazione mediatica che aiuta i socialisti marxisti americani
Questo articolo vuole proporre, in sintesi, quanto occorre sapere sui Democratic Socialists of America (Dsa), organizzazione marginale che una parte della stampa e un numero relativamente esiguo di elettori intendono presentare come una forza politicamente rilevante.

Perché Xi Jinping incontrerà Donald Trump a capo chino
Il ministro del Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha dichiarato ieri che nella fine settimana incontrerà il vicepremier cinese He Lifeng per discutere le sanzioni all’Iran, in vista della visita a Washington del segretario generale del Partito comunista cinese Xi Jinping. Che ripartirà immediatamente per Pechino, senza eventi celebrativi come quelli di San Francisco nel 2023 e senza nemmeno parlare all’Onu

Londra e Parigi mandano soldati in Polonia Putin: se entrano in Ucraina sarà guerra
Il nuovo avvertimento all’Europa da Vladimir Putin arriva all’inizio delle manovre franco-britanniche in Polonia. «Adesso [Londra e Parigi, ndr] dicono di stare valutando l’invio di truppe in Ucraina il che significa una guerra con la Russia». Pessimo tempismo, considerando che la missione della scorsa settimana degli inviati speciali americani Witkoff e Kushner ha portato buoni risultati e, per la prima volta, un vero spiraglio di pace dal lato russo

Bessent delinea i principi che governeranno il "nuovo mondo" al G20 di Asheville
L’intervento del ministro del Tesoro americano al G20 2026 ha tutte le caratteristiche di una pietra tombale posata sul vecchio ordine mondiale, fondato sui principi della globalizzazione selvaggia e della Cina "fabbrica del mondo". Al suo posto, è il messaggio, ci saranno non Stati "clienti" della Cina ma Stati nazionali che saranno in grado di produrre output industriali capaci di garantire loro sicurezza e prosperità

Gli Stati Uniti diventano una superpotenza anche a livello petrolifero
Il nuovo accordo Venezuela-Stati Uniti che dà all’America il controllo su oltre 65 miliardi di barili di riserve petrolifere, è destinato a ridisegnare i mercati petroliferi internazionali e a conferire a Washington un peso decisivo sulla formazione dei prezzi del greggio

Lo smisurato potere degli Stati Uniti sulla finanza mondiale
Il ministro del Tesoro americano Scott Bessent ha disposto il 28 agosto una norma destinata a revocare alle filiali degli Emirati Arabi Uniti di una banca egiziana l’accesso agli istituti finanziari statunitensi. Le implicazioni dell’esclusione dal sistema del dollaro sono devastanti

Prosegue inesorabile il declino dell’economia cinese
I movimenti del credito dicono molto di più di qualsiasi comunicato ufficiale sulla salute reale dell’economia della Cina. Famiglie e imprese private, prive di fiducia nel futuro, contraggono la domanda di prestiti, riducono gli investimenti e rimborsano i debiti già contratti.

L’America avvisa: o con noi o contro di noi
Il messaggio con cui il ministro del Tesoro americano Scott Bessent ha annunciato l’inizio dell’operazione "Economic Outcast" è indirizzato a tutte le nazioni che aiutano, a vario titolo e in diversi modi, il regime teocratico iraniano. Ed è chiaro: «l’orologio corre» ha detto senza mezzi termini il "generale finanziario" di Donald Trump

Evegrande e il malato sistema economico cinese
Hui Ka Yan, fondatore di Evergrande, è stato condannato all’ergastolo per il crollo dell’azienda. E mentre acquirenti e creditori non ricevono nessuna tutela dal fallimento del colosso immobiliare cinese, l’unico a guadagnarci (molto) è il Partito comunista cinese

Trump all’Iran: tempo scaduto
A partire da oggi, annuncia il presidente americano, gli Stati Uniti scateneranno una guerra economica «mai vista nella Storia» contro l’Iran. A venire distrutta sarà la rete finanziaria internazionale che tiene in piedi la tirannide degli ayatollah da 47 anni. Ma l’economia iraniana è già stata messa in ginocchio, con picchi di inflazione del 219 per cento su base annua

Il "miracolo economico" cinese è morto
Altro mese nero per l’economia cinese. A luglio la produzione industriale è salita solo del 4,5 percento, le vendite al dettaglio dello 0,6 percento e gli investimenti fissi sono calati del 6,7 percento nei primi sette mesi. Tutti dati al di sotto delle attese. E i numeri (enormi per gli standard europei) non devono ingannare: il regime li "aggiusta" da sempre

La visita di Xi Jinping a Washington rischia di saltare?
Xi non esclude di cancellare la visita negli Stati Uniti. Fonti interne al Partito comunista cinese riferiscono che sanzioni e restrizioni commerciali possono essere tollerate dal regime, ma Taiwan, i beni dei gerarchi all’estero e i divieti sulle tecnologie strategiche non sono negoziabili

Il Marocco accusato di aver permesso la crisi di Ceuta
Dopo la crisi di Ceuta, l’opposizione marocchina va all’attacco. Abdelilah Benkirane chiede le dimissioni del premier Aziz Akhannouch, mentre sui social circolano video di poliziotti indifferenti al passaggio dei migranti verso il confine

Perché le politiche green europee falliscono
Più fondi, più ettari bruciati. L’Unione europea spende miliardi per gli incendi boschivi, ma la superficie media distrutta è quasi raddoppiata rispetto a quindici anni fa, mentre le politiche zero emissioni riducono (inutilmente) le emissioni interne, aumentando quelle esterne e soprattutto delocalizzando l’industria del Vecchio Continente

La strategia suicida del regime iraniano
Negoziato dopo negoziato, ma l’accordo non arriva. Secondo Victor Davis Hanson, Stati Uniti e Iran perseguono strategie opposte: Washington aspetta il collasso economico della dittatura iraniana; i Pasdaran sperano invece di influenzare le elezioni di novembre

Campo Largo senza leader e destra senza numeri
Mentre Conte già ragiona da futuro presidente del Consiglio, Avs minaccia lo strappo se non arriva un programma comune e Calenda e Renzi lavorano per conto proprio ai margini della sinistra. Il centrodestra resta diviso e perdente (secondo i sondaggi) perché continua a trattare Vannacci come un "appestato"

Continua il tracollo a rallentatore dell’economia cinese
Il regime cinese ha introdotto un’imposta sul reddito personale del 20 per cento sui proventi delle polizze assicurative detenute a Hong Kong da residenti delle città di Pechino e Hangzhou, nell’ambito di una serie di una nuova normativa sulla ricchezza detenuta all’estero dai cittadini

La propaganda cinese dietro le proteste contro i data center americani
Il Partito comunista cinese punta sulle divisioni americane. Le proteste contro i data center, già presenti negli Stati Uniti, vengono sfruttate dalla propaganda del regime comunista per influenzare il dibattito pubblico e ostacolare la corsa all’intelligenza artificiale degli Stati Uniti

Il regime cinese inasprisce i divieti di espatrio
Il regime cinese stringe il controllo sulle frontiere. Dal 15 settembre entreranno in vigore nuove norme che ampliano i poteri del regime di vietare l’espatrio ai cittadini cinesi, anche per violazioni legate a tecnologie e senza obbligo di comunicare le motivazioni

Le astute menzogne connaturate al marxismo che minano la civiltà umana
Il marxismo continua a essere spacciato come un modello più giusto e inclusivo. In realtà, nelle sue diverse forme di collettivismo, socialismo e progressismo rappresenta una minaccia concreta per le società libere, dalla famiglia alla responsabilità personale fino allo Stato di diritto

Dopo l’esercito Xi Jinping purga anche gli ambienti finanziari
Nuova epurazione di Xi Jinping, questa volta nel sistema finanziario cinese. Fang Xinghai, ex vicepresidente dell’ente di vigilanza della Borsa cinese, è stato messo sotto indagine per “gravi violazioni della disciplina e della legge”, tipica formula usata dal regime per giustificare le purghe politiche

Perché è esplosa una bomba migratoria alle porte dell’Europa?
Mentre il governo spagnolo litiga con il nostro e convoca l’ambasciatore italiano a Madrid, in Spagna non sono rare le voci di dissenso per le scelte politiche degli ultimi anni

Il diario di Anthony Fauci è il Vaso di Pandora della pandemia
Sei anni dopo l’inizio della pandemia, l’America continua a fare i conti con le conseguenze dei lockdown e delle scelte di Anthony Fauci. Dai divieti più rigidi alla politicizzazione della scienza, il Covid ha lasciato una cicatrice profonda nella società, nell’economia e, soprattutto, nella fiducia nelle istituzioni

Cuba è la base cinese più vicina agli Stati Uniti
A poche decine di chilometri dalle coste americane, l’isola caraibica offre al regime comunista cinese un punto di osservazione unico sulle attività militari statunitensi.Le preoccupazioni dei Servizi americani, e le probabilità che Washington agisca, crescono

La rinascita del nucleare
Dopo 53 anni, gli Stati Uniti tornano a far avanzare il nucleare. Nel deserto dell’Idaho un reattore prototipo di Antares Nuclear ha raggiunto la criticità, segnando l’inizio di una nuova era per l’energia atomica americana spinta dagli ordini esecutivi di Donald Trump

Le palesi contraddizioni del socialismo
Per chi non ha studiato la Storia e non si è formato sui principi universali del duro lavoro e della responsabilità personale, tuttavia, le promesse utopiche del socialismo esercitano un richiamo potente. Molti non si accorgono che i termini “democratico” e “socialismo” sono antitetici

L’allarme di Zelensky: la Russia sta aiutando l’Iran
Il presidente ucraino ha dichiarato ieri di essere in possesso di informazioni di prima mano che dimostrano l’aiuto di Mosca a Teheran. Ma mentre Hegeseth in Senato conferma «un allineamento» dei regimi ostili, Trump butta acqua sul fuoco: Mosca e Pechino hanno tutto l’interesse a stare alla larga dall’Iran

Trump annuncia nuovi dazi: punito il lavoro schiavista
I nuovi dazi sostituiscono i precedenti decaduti del 10% e si applicano con diverse esenzioni e aliquote. A essere più colpite le economie che meno fanno per contrastare il lavoro schiavista sfruttato dal Partito comunista cinese per distruggere le economie occidentali

Il ruolo del Libano nella stabilizzazione del Medio Oriente
Il recente viaggio di Stato del presidente libanese Joseph Aoun a Washington segna un passo avanti della politica araba verso legami più stretti con gli Stati Uniti, migliori relazioni con Israele e un’ostilità chiara verso la Repubblica Islamica dell’Iran
