Come lo Spettro del Comunismo controlla il nostro mondo: Prefazione

Lo Spettro del Comunismo non è scomparso con la disintegrazione del Partito comunista nell'Europa dell'Est


The Epoch Times sta pubblicando un capitolo alla settimana della traduzione del libro Come lo Spettro del Comunismo controlla il nostro mondo, dagli autori del libro Nove commentari sul Partito comunista


Prefazione

Nonostante i regimi comunisti dell’Est europeo siano crollati, lo Spettro del Comunismo non è svanito. Anzi: questo Spettro malvagio di fatto governa il mondo, e l’Umanità dovrebbe prenderne atto.

Il Comunismo non è una filosofia di pensiero, una dottrina o un tentativo fallimentare di creare un nuovo ordine sociale. Andrebbe piuttosto visto come un demone, uno Spettro malvagio creato dall’odio, dalla degenerazione e da altri fattori cosmici elementari.
Assumendo prima la forma di un serpente e poi di un drago rosso, si accompagna a Satana, che vive nell’odio di Dio. Sfrutta esseri di basso livello e demoni per gettare nel caos l’Umanità.

L’obiettivo di questo Spettro è la rovina dell’Umanità: mentre il divino offre salvezza all’Umanità, il Comunismo incita gli esseri umani a non credere e attacca la morale umana, in modo che abbandonino i valori autentici. Portandoli a non ascoltare più la parola di Dio li spinge quindi verso la distruzione.

Lo Spettro malvagio del Comunismo, ha illimitate capacità di trasformazione ed è dotato di un’astuzia estrema. A volte fa uso di violenze e massacri per minacciare chi si rifiuti di seguirlo; altre volte fa ricorso al linguaggio della “scienza” e del “progresso” per offrire un quadro del futuro capace di ingannare i propri seguaci. Oppure, si presenta come un profondo ambito del sapere, per far credere alle persone di rappresentare il futuro dell’Umanità. Altre volte ancora, si serve di slogan quali “democrazia”, “uguaglianza” e “giustizia sociale” per infiltrarsi nei settori dell’istruzione, dell’informazione, dell’arte e del diritto, portando le persone a sostenerlo senza che nemmeno se ne accorgano. In certi casi si fa chiamare “socialismo”, “progressismo”, “liberalismo”, “neo-marxismo” o in altri modi “di sinistra”: sostenendo cause apparentemente buone come quelle del pacifismo, dell’ambientalismo, dell’universalismo e del politicamente corretto. Ci sono volte, infine, in cui sostiene le avanguardie artistiche, la liberazione sessuale, la legalizzazione delle droghe, l’omosessualità e altri modi di indulgere nella voluttà umana, facendo passare l’idea che siano tutte espressioni popolari nella società.

Estremismo e violenza non sono gli unici mezzi di espressione del Comunismo. Spesso, infatti, finge di avere a cuore il benessere della società, nonostante il suo vero scopo sia quello di distruggere qualunque cosa vi sia di tradizionale: dalla fede, alla religione, la moralità e la famiglia, fino ad arrivare alla cultura, l’arte, la pedagogia e la legge. Qualunque mezzo, pur di trascinare l’essere umano in un abisso di amoralità e dannazione.

Il Comunismo in tutte le sue varianti è ormai presente in ogni parte del mondo: Cina e Cuba si proclamano ufficialmente come nazioni governate da regimi comunisti, ma persino gli Stati Uniti – la principale nazione del mondo libero – ha dimostrato la propria vulnerabilità allo Spettro malvagio; per non parlare dell’Europa – che accetta senza riserve il socialismo – o dell’Africa e dell’America Latina, del tutto sottoposte all’influenza comunista. Questa è la sconvolgente realtà davanti alla quale si trova attualmente l’Umanità: il piano dello Spettro malvagio per distruggere l’Umanità è quasi giunto al successo.

Gli esseri umani, per istinto, vogliono vivere bene ed evitare i pericoli. È un istinto che porta a sfuggire dalle sofferenze, a preoccuparsi per la propria reputazione, a creare delle imprese commerciali di successo o semplicemente a godersi la vita. Avere questo genere di idee è normale per un essere umano. Ma se l’Uomo si allontana dalla divinità, pensieri di questo genere possono essere un appiglio utilizzato dallo Spettro malvagio, che li intensificherà, così da sottomettere una persona ad esso. La hybris greca, l’arroganza dello Spettro che si è rivoltato contro Dio si trasmette poi agli individui, che esso in questo modo controlla. È a quel punto che gli esseri umani, in una sorta di delirio di onnipotenza, iniziano ad atteggiarsi a divinità attraverso l’esercizio del potere, l’accumulo di ricchezza e l’ostentazione di conoscenza, nel tentativo di governare i destini di milioni di persone e di influenzare il corso della Storia, attraverso movimenti politici e sociali.

Gli esseri umani sono creati dalla divinità e sono caratterizzati da una natura in cui convivono sia il Bene che il Male. Se un essere umano abbandona il proprio lato malvagio e coltiva la benevolenza può tornare a Dio. Se invece sceglie l’altra direzione, trova il diavolo ad aspettarlo. È una decisione che risiede unicamente nell’individuo.

È molto triste che tante persone fondamentalmente buone possano diventare inconsapevolmente sia degli “agenti” dello Spettro del Comunismo che bersagli della sua manipolazione: quelli che Vladimir Lenin chiamava gli «utili idioti». Nonostante l’intera società sia stata spinta sull’orlo della distruzione dai suggerimenti e dalle tentazioni diffuse dallo Spettro, effettivamente sono poche le persone che si sono dedicate, volontariamente e dal profondo della propria anima, al Male, scegliendo deliberatamente di corrompere l’Umanità. Nella maggior parte delle persone, l’innata gentilezza della natura umana è ancora presente. Questo dà la possibilità di liberarsi dall’influenza dello Spettro.

Lo scopo di questo libro è proprio di esporre questa intricata e complessa questione, nel linguaggio più semplice e nel modo più veritiero possibile. Il lettore potrà così essere in grado di vedere coi propri occhi gli inganni prodotti dallo Spettro del Comunismo. Di pari passo l’obiettivo di questo libro è quello di presentare le tradizioni morali, culturali e artistiche che la saggezza divina ha trasmesso all’essere umano.

Quando i pensieri benevolenti di una persona emergono, Dio l’aiuterà a liberarsi dal controllo del Male. Il processo di riuscire a vedere il diavolo per quello che realmente è richiede però profondità di riflessione e chiarezza di discernimento. Questo libro ripercorre le direttrici fondamentali della Storia degli ultimi secoli, e analizza le multiformi maschere e modalità di cui il diavolo si è servito, per prendere possesso e manipolare il mondo umano. L’obiettivo di questo lavoro non è una semplice rilettura della Storia ma raggiungere una comprensione del modo in cui impedire al diavolo di riprendere in futuro il controllo del mondo. Questo è un qualcosa che risiede nella capacità di illuminazione del singolo individuo: impegnarsi nell’abbandonare il male e tornare alle tradizioni e ai modi di vita che Dio ha stabilito per l’essere umano.

Dio prevarrà sul diavolo. A determinare il nostro destino nell’eternità sarà la parte dalla quale ci troveremo.

 
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