Violazioni privacy e acquisti non autorizzati, ‘Fortnite’ paga 520 milioni

Epic Games, sviluppatore del famoso videogioco online ‘Fortnite’, ha accettato di pagare 520 milioni di dollari in penalità e risarcimenti, patteggiando contro le accuse che circondano le presunte irregolarità sulla privacy dei minori e l’uso di design ingannevoli per portare milioni di giocatori ad acquisti non intenzionali.

La Federal Trade Commission (Ftc) e il Department of Justice (Doj) hanno annunciato la multa, la più consistente che la Ftc abbia imposto per una propria norma, in un comunicato del 19 dicembre.

Secondo i regolatori federali Usa, Epic Games, con sede nella Carolina del Nord, fondata dal programmatore di videogiochi Tim Sweeney e l’imprenditore canadese Mark Rein, hanno violato la ‘Children’s Online Privacy Protection Act (Coppa)’, la ‘Children’s Online Privacy Protection Rule (Coppa Rule)’ e il ‘Federal Trade Commission Act’.

In particolare, le autorità hanno spiegato che lo sviluppatore del gioco ha raccolto dati personali di bambini sotto i 13 anni, come i loro nomi, indirizzi email e altri identificativi usati per tenere traccia dei progressi dei giocatori, come pure la cronologia dei loro acquisti, le impostazioni e le liste di amici, senza prima ottenere il consenso verificabile dei loro genitori o informarli che stavano agendo in questo modo.

L’accusa ha sostenuto che i genitori che hanno richiesto la cancellazione delle informazioni personali dei loro figli sono stati fatti «passare per una serie di passaggi irragionevoli» quando hanno voluto ottenere la rimozione dei dati e che Epic Games a volte non rispondeva alle richieste.

Questa immagine illustrativa mostra una persona che accede a ‘Fortnite’ di Epic Games, nel suo smartphone a Los Angeles, 14 agosto 2020. Il 13 agosto 2020 Apple e Google hanno ritirato il clamoroso Fortnite dai loro negozi di applicazioni mobili, dopo che il suo produttore, Epic Games, ha rilasciato degli aggiornamenti che eludono la condivisione dei guadagni con i colossi informatici. (Chris Delmas/AFP via Getty Images)
Questa immagine illustrativa mostra una persona che accede a ‘Fortnite’ di Epic Games, nel suo smartphone a Los Angeles, 14 agosto 2020 (Chris Delmas/AFP via Getty Images)

I procuratori dichiarano inoltre che le impostazioni predefinite di Epic Games erano scorrette in base alla Sezione 5 dell’FTC Act, dal momento che trasmettono pubblicamente i nomi di giocatori bambini e ragazzi e li mettono in contatto con i giocatori di Fortnite adulti, tramite la sua funzione di voce in tempo reale e chat.

Le configurazioni prestabilite dallo sviluppatore, usate per assegnare bimbi e giovani con sconosciuti per giocare a Fortnite insieme, hanno altresì danneggiato i più piccoli, a detta dei prosecutori, e portato i minori ad essere maltrattati, minacciati, molestati ed esposti a «problematiche pericolose e psicologicamente traumatizzanti come il suicidio» mentre erano su Fortnite.

Acquisti involontari

Fortnite, con oltre 400 milioni di utenti nel mondo, è generalmente gratis da scaricare. Tuttavia, i giocatori pagano per alcuni elementi di gioco, come balli e costumi.

I funzionari hanno osservato che i giocatori di tutte le età sono stati raggirati nell’eseguire acquisti nel gioco senza volerlo, a causa della configurazione dei pulsanti di Fortnite che è «controintuitiva, incoerente e disorientante», e che secondo Ftc induce i giocatori ad effettuare acquisti con il solo tocco di un pulsante.

Questi metodi sono noti come ‘dark patterns’.

«Per esempio i giocatori possono subire costi mentre cercano di riattivare il gioco dalla modalità di sospensione, mentre il gioco era in una schermata di caricamento, o premendo un bottone accanto mentre cercavano semplicemente di vedere l’anteprima di un articolo. Queste tattiche hanno portato a centinaia di milioni di dollari di addebitamenti senza autorizzazione per i consumatori», ha dichiarato Ftc.

Del risarcimento multimiliardario Epic Games pagherà 275 milioni di dollari in penalità, per aver violato la legge sulla privacy dei bambini e ha acconsentito di cambiare le sue impostazioni predefinite sulla privacy e le sue politiche, così come le sue funzioni chat e testo, che ora saranno proibite per i minori, fino a quando i genitori confermano il loro consenso.

Circa $245 milioni andranno a risarcimenti per aver presumibilmente ingannato gli utenti nell’eseguire acquisti casuali e ad Epic Games sarà vietato di far pagare i giocatori tramite l’uso dei cosiddetti ‘dark patterns’ senza prima confermare il loro consenso.

Fortnite è un gioco diffuso tra i bambini di tutte le età, ma è classificato per ragazzi.
Fortnite è un gioco diffuso tra i bambini di tutte le età, ma è classificato per ragazzi.

Al produttore del gioco sarà vietato anche di impedire l’accesso dei consumatori ai propri profili, nel momento in cui vogliono contestare acquisti avvenuti senza autorizzazione.

«Epic ha usato delle impostazioni predefinite che invadevano la privacy e che nuocevano ai giocatori di Fortnite più giovani», ha precisato il presidente dell’Ftc Lina M. Khan in una dichiarazione: «Proteggere il pubblico e specialmente i bambini e ragazzi da invasioni sulla privacy online è della massima priorità per la Commissione e questa azione legislativa rende chiaro alle imprese che la Ftc sta fermando questi comportamenti fraudolenti».

«Nessuna intenzione di finire in questa situazione»

Come parte del patteggiamento, Epic non ha confermato né smentito le accuse.

In una dichiarazione postata sul suo sito ufficiale, lunedì, Epic ha confermato il risarcimento e ha commentato che «nessuno sviluppatore crea un gioco con l’intenzione di finire in questa situazione».

«L’industria dei videogiochi è un luogo di innovazione in rapido movimento, dove le aspettative dei giocatori sono elevate e le nuove idee sono cruciali. Statuti redatti decadi prima non specificano come gli ecosistemi di videogioco debbano operare», si legge nel comunicato.

«Le leggi non sono cambiate, ma la loro applicazione si è evoluta e le prassi del settore di lunga data non sono più sufficienti. Abbiamo acconsentito a questo accordo perché vogliamo Epic in prima linea nella protezione dei consumatori e fornire la miglior esperienza ai nostri giocatori».

Epic è stata recentemente valutata a $32 miliardi, secondo il Wall Street Journal; con il ricavato di Fortnite ad oltre 9 miliardi di dollari nel 2018 e 2019 insieme, secondo il sito di giochi Ign.

 

Articolo in inglese: ‘Fortnite’ Maker Epic Games Fined $520 Million Over Claims It Violated Children’s Privacy, Collected Personal Data

 
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