Salvini: non bisognerà rifare una gara per il Ponte sullo Stretto

Matteo Salvini
Photo: screenshot video Reuters.
«Non è vero che bisognerà rifare una gara» per il Ponte sullo Stretto, «la gara c’è stata. Ovviamente i costi del 2025 dei materiali, dell’acciaio, del cemento, dell’energia, non sono i costi di dieci anni fa. Questo non perché è cambiato il progetto, ma perché è cambiato il mondo. Rifare la gara vuol dire dire no al ponte». Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini in collegamento video con l’incontro «Connessioni Mediterranee: nuovo bilancio Ue, politiche di coesione, Pnrr e fondi per il Sud» commentando lo stop arrivato dalla Corte dei Conti al progetto del Ponte sullo Stretto. «Il mio obiettivo è di aprire i cantieri nel 2026», ha aggiunto spiegando che «l’Europa è irritata con Italia perché dopo 40 anni non l’abbiamo ancora fatto». «Lunedì ci sarà una riunione tecnica con tutti i ministeri a palazzo Chigi» ed «entro una settimana saprò essere più preciso su quali saranno i passaggi tecnici» per andare avanti.
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