Trump si oppone alla proposta di Biden per una legge nazionale sull’aborto

Di Zachary Stieber

È scontro fra Trump e Biden sull’aborto. Il presidente è contrario alla proposta del candidato democratico, che secondo Trump sosterrebbe il diritto di aborto fino alla nascita del bambino.

Trump ha scritto su Twitter: «Wow. Joe Biden ha appena assunto una posizione più liberale di Elizabeth Warren».

«Biden e Democratici hanno appena chiarito il fatto che sono pienamente a favore dell’ABORTO (molto) TARDIVO, fino al momento della nascita e oltre – in pratica un’esecuzione. Biden ha anche appoggiato il governatore della Virginia, che lo dichiarato chiaramente».

Trump si riferisce alla possibilità legale, pare sostenuta dal governatore democratico della Virginia Ralph Northan, di poter uccidere un bimbo anche dopo la nascita. Mentre vari parlamentari democratici sostengono il diritto di aborto fino al momento della nascita: una posizione che secondo i sondaggi è condivisa solo da una minoranza degli americani.

Lunedì sera Biden ha affermato che spingerà per una nuova legge sugli aborti qualora la Corte Suprema ribaltasse la sentenza Roe v. Wade del 1973, che ha reso l’aborto un diritto costituzionale: «L’unica cosa, l’unica risposta responsabile a ciò, sarebbe approvare una legislazione che renda Roe la legge del Paese. Questo è quello che farei».

Il dibattito è diventato particolarmente attuale dopo che la scorsa settima Biden e Trump si sono scontrati su questa materia durante il loro primo dibattito presidenziale.

Biden ha dichiarato: «Il punto è che anche il presidente è contrario alla Roe v. Wade. C’è anche questo in votazione nella corte, quindi è in gioco adesso».

Al che Trump ha risposto: «Non sai cosa c’è in votazione. Perché è in votazione? Non è in votazione».

«È in votazione nella corte», ha replicato Biden.

In realtà, attualmente non c’è nessun caso relativo all’aborto nel registro della Corte Suprema, sebbene gli osservatori della corte ritengono che in futuro alcuni casi di aborto arriveranno davanti alla corte.

Trump e alcuni altri repubblicani hanno anche precisato che non è chiaro se Amy Coney Barrett, nominata alla Corte Suprema da Trump, voterebbe per ribaltare la Roe v. Wade qualora la questione si presentasse.

In passato Barrett, in qualità di giudice federale, si è unita a una nota di dissenso contro l’abolizione di una legge che proibiva gli aborti concepiti per ragioni di razza, sesso o disabilità del bambino, sostenendo che la Corte Suprema non si fosse mai pronunciata in materia, e che avesse quindi lasciato l’interpretazione ai tribunali inferiori.

Il giudice si è inoltre opposto al ribaltamento da parte di un tribunale di una legge sull’aborto secondo cui i genitori devono essere informati quando una ragazza di età inferiore ai 18 anni cerca di abortire.

Molti Democratici e alcuni Repubblicani credono che Barrett voterebbe per ribaltare la Roe v. Wade.

La senatrice democratica Patty Murray ha dichiarato recentemente: «I repubblicani hanno reso perfettamente chiaro che vogliono portare il giudice Barrett alla Corte Suprema in modo che possa smantellare il diritto a un aborto legale e sicuro, ma non sotto la mia supervisione e non se le donne e gli uomini di tutta la contea hanno qualcosa da dire al riguardo».

 

Articolo in inglese: rump Opposes Biden’s Proposal to Enact National Abortion Law

 
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