Papa Francesco incontra John Kerry, svolta nelle relazioni Vaticano-Usa dopo Trump

Di Bree Dail

Il 14 maggio Papa Francesco ha incontrato John Kerry, inviato per il clima del governo Biden, dopo una conferenza privata intitolata ‘Sognando una ripartenza migliore’.

Kerry è uno dei primi funzionari statunitensi a incontrare Papa Francesco dall’inizio della pandemia di Covid-19 e il primo tra i membri dell’amministrazione Biden.

Nel settembre 2020 Papa Francesco ha rifiutato di incontrare l’allora segretario di Stato Mike Pompeo, che proprio in quel periodo aveva duramente criticato l’imminente rinnovo dell’accordo tra Vaticano e Cina, anche in vista della sua partecipazione a una conferenza sulla libertà religiosa sponsorizzata dall’ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede.

Articoli internazionali sull’accordo segreto tra la Santa Sede e il regime cinese – che citano le dichiarazioni di esperti in materia come il cardinale Joseph Zen di Hong Kong – sostengono che l’accordo prevedrebbe il silenzio del Vaticano sulle persecuzioni religiose e socio-politiche condotte dal Partito Comunista Cinese all’interno del Paese.

D’altra parte, la recente testimonianza di Kerry davanti alla Commissione per le relazioni estere della Camera contrasta fortemente con la posizione dell’amministrazione Trump. Per esempio, Kerry ha dichiarato che sebbene l’amministrazione Biden abbia riconosciuto i legami tra la produzione di pannelli solari e il lavoro in schiavitù di gruppi perseguitati in Cina – come gli uiguri – la sua politica consiste nel fatto che «il clima è esistenziale» e «la Cina deve essere parte della soluzione».

In un’intervista con Vatican News dopo il suo incontro con Papa Francesco, Kerry ha spiegato perché è stato importante per lui incontrare il pontefice: «Il Papa è una delle grandi voci della ragione e una convincente autorità morale sul tema della crisi climatica. È stato straordinario nell’eloquenza del suo appello alle persone a farsi avanti e ad essere ragionevoli e a vivere la nostra responsabilità come esseri umani nella cura della creazione di Dio. Perché è al di sopra della politica e al di fuori del caos quotidiano, dei conflitti nazionali, ecc. Penso che possa scuotere un po’ le persone e offrire loro una maggiore consapevolezza dei nostri obblighi comuni».

La conferenza a cui Kerry ha partecipato includeva leader economici mondiali di alto livello, ma era chiusa al pubblico e alla stampa.

Gli argomenti di discussione, secondo un opuscolo rilasciato dalla patrocinante Pontificia Accademia Vaticana delle Scienze e dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, includevano «Alleggerimento del debito dei Paesi in via di sviluppo e architettura internazionale e fiscale» e «Cambiamento climatico e trasformazione del sistema energetico e alimentare sostenibile ed equo».

Le discussioni sono state condotte da leader economici e bancari, tra cui l’economista della Columbia University Jeffrey Sachs, noto per il suo sostegno al controllo delle nascite come soluzione per porre fine alla povertà estrema.

 

Articolo in inglese: Pope Francis Meets With John Kerry, Marking Change in Post-Trump Vatican-US Relations

 
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