Mosaici di Ravenna, Bellezza senza tempo

Oltre ogni tempo, l'arte che continua a vivere e ispirare nonostante i secoli

Ultima capitale dell’Impero romano d’Occidente, nel quinto secolo dopo Cristo, Ravenna possiede una ricca eredità storica e culturale: non a caso, ben otto dei suoi principali monumenti sono stati inseriti nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità stilata dall’Unesco.

Splendidi nei loro dettagli, nei colori e per la maestria con cui sono stati realizzati, i celebri mosaici di Ravenna rivestono le pareti e i soffitti di basiliche, battisteri, cappelle e mausolei. Persino le differenze nelle loro dimensioni sono stupefacenti, dal piccolo Mausoleo di Galla Placidia, dove il soffitto è uno squisito cielo stellato blu scuro di mosaici, alla grande Basilica di San Vitale, le cui colonne svettanti attirano lo sguardo verso il cielo a mosaico che brilla di verde e oro.

Di seguito alcune foto rappresentative di queste straordinarie opere d’arte.

I mosaici sul soffitto del Battistero Neoniano.
I mosaici sul soffitto del Battistero Neoniano, raffigurano il battesimo di Gesù Cristo nelle acque del fiume Giordano. (Wikimedia Commons)

 

Il mosaico a cielo stellato che riveste il soffitto del Mausoleo di Galla Placidia, risalente al V secolo d.C.  (Wikimedia Commons)
Il mosaico a cielo stellato che riveste il soffitto del Mausoleo di Galla Placidia, risalente al V secolo d.C.  (Wikimedia Commons)

 

Dettaglio della lunetta del buon Pastore nel Mausoleo di Galla Placidia
Dettaglio della lunetta del buon Pastore nel Mausoleo di Galla Placidia (Wikimedia Commons)

 

Una foto della Basilica di San Vitale, costruita nel 547 d.C, capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina. (Channaly Philipp/The Epoch Times)

 

La Basilica di San Vitale presenta una pianta ottagonale, ed ha una cupola ottagonale al centro decorata con un affresco barocco del 18esimo secolo. (Channaly Philipp/The Epoch Times)

 

Il Mosaico absidale della Basilica di San Vitale, con (da sinistra verso destra) San Vitale, un arcangelo, Gesù Cristo, un secondo arcangelo, e il Vescovo di Ravenna Celio Ecclesio. (Channaly Philipp/The Epoch Times)

 

Uno dei mosaici della Basilica di Sant'Apollinare Nuovo. (wikimedia Commons)
Uno dei mosaici della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. (Wikimedia Commons)

 

Articolo in inglese: Ravenna: City of Mosaics

Potrebbe interessarti anche:

 
Articoli correlati