L’angolo dei disallineati – Intervista al consigliere comunale no-Green Pass Antonio Borrini

Di Gigi Morello

La protesta contro il Green Pass rappresenta ormai una realtà popolare composta da centinaia di migliaia di cittadini organizzati in gruppi più o meno distinti. Questi molteplici schieramenti viaggiano a volte su linee parallele e a volte si incontrano, a volte si contrappongono. Le iniziative sono molteplici così come le loro similarità e differenze. In questa rubrica (L’angolo dei disallineati, a cura di Gigi Morello) intervisteremo alcuni degli esponenti più significativi in Italia che hanno deciso di protestare usando metodi non violenti.

In questa intervista parlerà Antonio Borrini, il più giovane consigliere comunale italiano a querelare il governo Conte Bis e il governo Draghi. Borrini è apertamente contro il green Pass.

Zona di operatività: Settimo Torinese (TO)

Chi è Antonio Borrini come essere umano? 

Ventitreenne con tanti sogni nel cassetto.

Fin da adolescente ‘battagliavo’ nei consigli di classe e nei consigli d’istituto.

Venivo soprannominato già dalle scuole superiori il ‘barricadero’.

Vuole parlarmi di quali sono i valori che caratterizzano il suo gruppo? 

La battaglia per la libertà e per i diritti costituzionalmente sanciti. Principi nobili che non mi hanno fatto esitare nemmeno un’istante.

In quale modo siete organizzati internamente?

Ho la fortuna di conoscere il front-man e la ‘mente’ di questo gruppo: Marco e Federica.

Inoltre si aggiungono per il loro prezioso contributo Gabriele, Gigi, Costantino e Stefano della Variante Torinese.

Quale è la vostra posizione riguardo al Green Pass?

Il Green Pass non è altro che un obbligo vaccinale nascosto dietro questo lascia passare che ricorda i periodi più bui della storia del 900′.

Vi dichiarate no Vax?

Assolutamente no, da anni mi batto per la libertà di scelta.

Quali sono le iniziative che portate avanti per protestare?

Nel mio piccolo, cerco di stare nelle piazze a contatto con la mia gente. Cerco di trasmettere un altro tipo di verità, spesso e volentieri cassato in partenza dai vari mass media. Invece per quanto riguarda la mia battaglia nelle istituzioni, porto avanti battaglie simboliche per cercare di rappresentare chi in questo momento è discriminato da questo governo.

Avete una posizione ideologica che portate avanti?

Fino a qualche anno fa non avrei saputo rispondere a questa domanda. Negli ultimi anni mi sono battuto per la difesa dei più deboli, discriminati quotidianamente da chi invece dovrebbe tutelarli.

Nelle relazioni con altri gruppi con uno scopo simile al vostro, quali sono i parametri che considerate necessari per potere collaborare insieme?

L’unità nella difesa delle libertà e dei diritti costituzionalmente sanciti. Due parametri imprescindibili per poter collaborare con altri gruppi.

Qual è la vostra posizione riguardo al Voto Politico? Supporterete qualche entità politica alle prossime elezioni amministrative?

Non supporterò nessun schieramento politico apertamente. Supporterò nel mio piccolo, singoli candidati nei vari consigli comunali che si sono contraddistinti nei mesi precedenti, nella difesa della libertà di noi tutti.

Quali sono i vostri piani per il futuro?

Il mio piano futuro è che venga rimessa al centro la Costituzione Italiana. Purtroppo negli ultimi due anni è stata utilizzata come carta igienica.

Un appello che volete lanciare ai cittadini?

In un momento dove il governo cerca di metterci uno contro l’altro, rispondo con uno striscione che ho intravisto in Piazza Castello a Torino: ‘Ci hanno messo uno contro gli l’altro, per non metterci contro di loro’.

Fotografia concessa dallo stesso. Con una maglietta esplicita il Borrini entra in consiglio comunale senza il green pass

 
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