Cina, nuove restrizioni sui bonfici bancari e crisi immobiliare. Sempre più cinesi fuggono all’estero

Di China in Focus

Le principali banche statali cinesi stanno imponendo nuovi stringenti limiti sui bonifici bancari, consentendo ai propri clienti di trasferire dal proprio conto un massimo di mille yuan, equivalenti a circa 140 euro. La mossa arriva dopo le limitazioni su versamenti e prelievi bancari applicate recentemente nelle province di Henan e Anhui.

Nel frattempo, continua la crisi nera del mercato immobiliare cinese; i prezzi delle case stanno rapidamente calando, ma la gente continua a non comprare. Gli immobiliaristi, ormai disperati, hanno escogitato un nuovo stratagemma per attirare compratori: se un acquirente non ha i soldi per l’acconto non c’è problema, si accettano anche grano o aglio…

Infine, i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati mostrano che il numero dei cinesi richiedenti asilo è aumentato di quasi 8 volte in 10 anni, tra il 2012 e il 2021. Il numero di persone in fuga dalla Cina ha raggiunto quasi le 120 mila unità l’anno scorso, mentre nel 2012 erano 15 mila secondo i dati ufficiali. Dove vanno i richiedenti asilo che si riversano fuori dalla Cina? In primis negli Stati Uniti e in Australia.

Questo e altro nell’ultimo servizio di China in Focus.

 
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