Biden e Xi tengono colloqui «molto schietti» su Taiwan e diritti umani

Di Andrew Thornebrooke

Il 14 novembre il presidente Joe Biden ha incontrato il leader cinese Xi Jinping faccia a faccia per la prima volta da quando è presidente. Hanno discusso del futuro di Taiwan, dei diritti umani in Cina e della concorrenza globale, ma non sembra che abbiano raggiunto nuove conclusioni su nessuna delle questioni.

«Abbiamo avuto una conversazione aperta e schietta sulle nostre intenzioni e priorità», ha riferito Biden dopo l’incontro, che ha avuto luogo a margine del vertice del G-20 a Bali, in Indonesia.

«Era chiaro e limpido che difenderemo gli interessi e i valori americani, promuoveremo i diritti umani universali e difenderemo l’ordine internazionale, lavorando a stretto contatto con i nostri alleati e partner».

Secondo la Casa Bianca, Biden ha detto a Xi che gli Stati Uniti continueranno a «competere vigorosamente» con la Cina investendo nella produzione nazionale e negli alleati.

Biden ha anche riferito a Xi che la Cina e gli Stati Uniti dovrebbero cooperare sulle sfide transnazionali, inclusi i cambiamenti climatici, l’instabilità economica, la salute e la sicurezza alimentare.

Giornalista della Casa Bianca aggredita

Qualche istante prima che Biden e Xi iniziassero la loro discussione, una produttrice televisiva della Casa Bianca ha lanciato una domanda a Biden, chiedendo se il presidente avrebbe sollevato l’argomento delle violazioni dei diritti umani da parte della Cina nello Xinjiang e altrove. In risposta un membro della delegazione cinese ha subito afferrato la giornalista e l’ha spinta verso l’uscita nel tentativo di allontanarla con la forza dalla stanza. Ma gli assistenti della Casa Bianca sono intervenuti fisicamente e hanno detto che la donna doveva restare.

Il giornalista della Casa Bianca dell’Afp Sebastian Smith ha presentato un rapporto di viaggio in cui descriveva il fatto: «Proprio alla fine, mentre stavamo uscendo, la produttrice televisiva ha chiamato il presidente Biden, chiedendo se avrebbe sollevato la questione dei diritti umani durante i colloqui», ha scritto Smith. «Immediatamente, un uomo dalla parte cinese (indossava una maschera bianca Covid con una bandiera cinese sopra) ha tirato indietro la produttrice per lo zaino. Lei ha perso l’equilibrio senza cadere ed è stata spinta verso la porta. Due membri dello staff della Casa Bianca sono intervenuti, dicendo che la produttrice doveva essere lasciata in pace».

L’incidente è l’ultimo dei tanti episodi di aggressione fisica da parte del personale diplomatico del Partito Comunista Cinese (Pcc). Il mese scorso, i leader dell’ambasciata cinese a Manchester, in Inghilterra, tra cui il console generale Zheng Xiyuan, hanno afferrato un manifestante per i diritti di Hong Kong dal marciapiede, lo hanno trascinato sul terreno consolare, lo hanno picchiato e gli hanno strappato i capelli.

Divergenze su diritti umani e Taiwan

Dopo l’incontro, Biden ha risposto a una domanda sulla crescente dipendenza di Xi da tali tattiche autoritarie, rispondendo che Xi era lo stesso di sempre: «Non l’ho trovato più conflittuale o più conciliante. L’ho trovato come è sempre stato: diretto e schietto. Siamo stati molto schietti l’uno con l’altro riguardo ai punti in cui non eravamo d’accordo o in cui eravamo incerti sulla posizione dell’altro».

In particolare, la Casa Bianca ha dichiarato che Biden ha espresso preoccupazione per le violazioni dei diritti umani da parte del Pcc nello Xinjiang, in Tibet e a Hong Kong, sebbene la lettura dell’incontro da parte del Pcc non abbia menzionato alcuna discussione sui diritti umani.

Allo stesso modo, si è verificato un apparente disaccordo sulla questione di Taiwan, che il Pcc sostiene essere una provincia canaglia della Cina che deve essere unita alla terraferma.

Biden ha affermato che gli Stati Uniti sono impegnati a mantenere relazioni pacifiche con entrambi i lati dello Stretto e che né Washington né Pechino dovrebbero tentare di cambiare unilateralmente lo status quo riguardo a Taiwan.

Lungi dal promuovere la pace e la stabilità, la lettura dell’incontro da parte del Pcc affermava che non può esserci pace con una Taiwan indipendente: «La pace e la stabilità tra i due lati dello Stretto e l’indipendenza di Taiwan sono inconciliabili come l’acqua e il fuoco».

 

Articolo in inglese: Biden, Xi Hold ‘Very Blunt’ Talks on Taiwan, Human Rights, Competition

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