Crosetto esclude il ritorno della leva obbligatoria

Guido Crosetto in un'immagine di archivio Foto REUTERS/Remo Casilli
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito che ogni eventuale riforma del reclutamento riguarderebbe esclusivamente una riserva volontaria, escludendo il ritorno alla leva obbligatoria. In un intervento diffuso sui social, Crosetto ha precisato che le sue dichiarazioni rilasciate a Parigi, a margine dell’annuncio della nuova leva volontaria francese, erano state interpretate in modo errato da alcuni organi di stampa. Il ministro ha affermato che, rispondendo a una domanda, aveva richiamato il modello tedesco e che avrebbe chiesto al Parlamento di «rivedere il modello previsto dalla legge 244/2012», nel quadro di una riforma più ampia della Difesa. Crosetto ha ricordato che «sono tre anni che dico chiaramente che la scelta di avere forze armate professionali e non basate sulla leva obbligatoria è, per me, un percorso obbligato», sottolineando che l’eventuale introduzione di una riserva dovrebbe basarsi su una «leva volontaria». Il ministro ha inoltre criticato la ricostruzione mediatica delle sue parole, affermando che «la verità non interessa a chi pensa che si possa fare informazione in modo annoiato e superficiale» e giudicando «ancor più grave» che ciò avvenga su un’emittente pubblica con «doveri di serietà e di verità ancora più stringenti».
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