La guerra senza restrizioni del Pcc, P1 — Spionaggio e fentanyl
Se il Partito Comunista Cinese non esistesse, la Storia riconoscerebbe solo due forme di conflitto: la guerra calda e la guerra fredda.

La differenza tra la "pace alla cinese” e la pace "all’americana”
Il Segretario generale del Partito comunista cinese, Xi Jinping, ha a lungo proclamato il “grande rinnovamento” della Cina, promuovendo l’era del socialismo "alla cinese".

Usa e Ue sono allineate sui dazi alla Cina
L’Europa ha adottato misure per ridurre l’importazione di dispositivi medici prodotti in Cina, scegliendo un approccio diverso rispetto a quello dell’amministrazione Trump negli Stati Uniti.

Perché i giornalisti capiscono sempre meno i popoli europei
Il panorama politico europeo non smette di sorprendere, lasciando analisti e politici a inseguire spiegazioni per esiti che, col senno di poi, appaiono prevedibili.

Washington intensifica la pressione economica sulla Cina attraverso i dazi al Vietnam
Washington continua a esercitare una pressione incessante sulla Cina.

Il regime cinese può controllare a piacimento il clima?
Il Partito comunista cinese sta potenziando le proprie operazioni per controllare il clima, anche con la creazione di percorsi universitari dedicati alla modifica del tempo atmosferico.

Il problema del regime degli ayatollah
Prima della rivoluzione iraniana del 1978-79, l’Iran – storicamente noto come Persia – intrattiene rapporti decorosi con l’Occidente.

Sei fattori per comprendere l’imminente tracollo del regime comunista cinese
Giunti a metà del 2025, appare evidente che quest’anno si è distinto per instabilità, incertezza e un senso di disperazione sempre più radicato tra molti cittadini della Cina comunista.

La fortuna aiuta i buoni più che gli audaci
La probabilità di diventare ricchi come Bill Gates, famosi come Oprah Winfrey o amministratori delegati di grandi aziende come Tim Cook è tanto remota quanto lo era, quattro secoli fa, appartenere all’aristocrazia francese sotto Luigi XIV.

La miglior politica monetaria è quella che non c’è
Milton Friedman, figura di spicco della scuola monetarista, ha sostenuto nei suoi scritti che esiste un intervallo di tempo variabile tra le variazioni nell’offerta di moneta e i loro effetti sulla produzione reale e sui prezzi.

I Paesi Nato rispetteranno veramente l’obbligo di spesa del 5% del Pil?
Dopo mesi di negoziati riservati e pressioni politiche esercitate dal presidente statunitense Donald Trump, i leader dei 32 Paesi membri della Nato hanno siglato il 25 giugno un accordo per destinare, entro il 2035, il 5% del proprio prodotto interno lordo alla spesa per la difesa.

Il conflitto tra Iran e Israele mette alla prova la neutralità cinese
Il recente conflitto di dodici giorni tra Iran e Israele, seguito dai raid statunitensi contro alcuni impianti nucleari iraniani, ha creato per Xi Jinping una situazione strategicamente delicata, ben diversa rispetto alle precedenti crisi in Medio Oriente.

Il ruolo del B-21 Raider nella "deterrenza”
Il nuovo bombardiere strategico dell’aeronautica statunitense, il B-21 Raider, rappresenta un prodigio tecnologico frutto di molti anni di sviluppo.

Il valore del profitto tra teoria ideologica e realtà dei fatti
Dopo cinque anni di insegnamento in una facoltà di economia e management, al termine di un percorso accademico che ha attraversato la letteratura inglese, il diritto e le scienze umanistiche, lascio il mio ruolo con un’osservazione inattesa: molti studenti hanno bisogno di essere convinti che il profitto abbia una funzione legittima.
Il Cavallo di Troia cinese nelle reti elettriche
Nell’attuale contesto di crescente competizione internazionale, la difesa nazionale non si gioca più soltanto sui campi di battaglia o sulle reti di computer: oggi le nuove linee del fronte attraversano le infrastrutture energetiche.

Keynes non aveva capito niente
È opinione largamente condivisa che, se i canadesi non inizieranno a concentrarsi seriamente sulla produttività e sulla prosperità, si troveranno presto in difficoltà non solo sul piano economico, ma anche su quello strategico.

La propaganda dei nostri tempi e il difficile compito del discernere
Ha ragione Khamenei quando dice di aver dato uno "schiaffo" all'America.

Il Pcc non sa risolvere la crisi economica cinese
Mentre il regime cinese combatte la guerra commerciale con l'America, deve anche fare i conti con la crisi dell'economia cinese.

L’Iran è sempre più isolato in Medio Oriente
Tre eventi negli ultimi tre mesi offrono una chiara prospettiva sulla crescente pressione internazionale contro l’Iran.

Come Khamenei spera di salvarsi dalla guerra con Israele
Il conflitto attuale tra Iran e Israele non rappresenta il primo coinvolgimento militare della Repubblica Islamica dalla Rivoluzione del 1979 e dall’adozione del principio del Wilayat al-Faqih (“governo del giureconsulto”), secondo cui un giurista islamico guida lo Stato in qualità di vicario in attesa del ritorno dell’Imam, Muhammad al-Mahdi.

Il ritorno alle cose vere
La canoa in giardino, capovolta sulla terraferma accanto al lago, era ormai fuori servizio.

La propaganda cinese a pieno regime per nascondere l’impatto dei dazi
Adottando una strategia tipica, il Partito comunista cinese ha intensificato la sua campagna di disinformazione per attenuare e nascondere gli effetti devastanti dei dazi imposti dagli Stati Uniti.

Elon Musk e il saper chiedere scusa
Elon Musk e Donald Trump hanno avuto un battibecco che si è fatto insolitamente acuto, finendo sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo.

Il regime cinese è dietro i tumulti di Los Angeles
Le recenti proteste violente a Los Angeles, scoppiate in reazione alle operazioni dell’Agenzia per l’Immigrazione e le Dogane (Ice), celano una rete complessa di organizzazioni, alcune delle quali legate all'influenza del Partito Comunista Cinese.

La nuova legge Usa contro la persecuzione del Falun Gong
Nella Cina comunista, acquistare un paio di bulbi oculari vivi e luminosi è più facile che creare un account su Instagram.

Dal divertimento alla dipendenza, la strategia dietro a TikTok
Nel 1999, due ufficiali dell’Esercito cinese, Qiao Liang e Wang Xiangsui, pubblicarono un libro intitolato Unrestricted Warfare (Guerra senza restrizioni), in cui proponevano un nuovo modo di combattere: non più solo con armi e soldati, ma anche con strumenti economici, culturali e tecnologici.

La Cina può attaccare l’America con la "de-dollarizzazione”?
Mentre si intensificano le speculazioni sulle mosse che Pechino potrebbe adottare nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante i negoziati commerciali, diverse testate giornalistiche, in Europa, negli Stati Uniti e altrove, ipotizzano che la Cina possa minacciare di ridurre la dipendenza della propria economia dal dollaro – un processo noto come “de-dollarizzazione” – o addirittura di vendere le sue ingenti riserve di titoli di Stato americani.

I "demoni” della rete si chiamano cyberbullismo e body shaming
È l'epoca della cultura dell'immagine.

Il "Green new deal” è irrazionale e impraticabile
Immaginate di essere sulla metropolitana per andare al lavoro, quando il treno si ferma improvvisamente, bloccato a metà strada tra due fermate.
La paradossale solitudine delle relazioni digitali
Nella società attuale delineata da una crescente comunicazione digitale, le famiglie si trovano a fronteggiare un fenomeno sempre più diffuso: la solitudine relazionale dei propri figli adolescenti.
